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“Il poco, se condiviso con amore, non finisce mai, ma si trasforma in riserva di vita e di felicità”, ci ricorda papa Francesco. Lo Sportello d’Ascolto dell’Ufficio Fragilità diocesano, a Cerreto Sannita presso Casa Santa Rita, prosegue nel suo servizio di dare sostegno e attenzione, di mettersi accanto per prendersi cura dei più indifesi e di chi fa più fatica, in un cammino sempre condiviso con le parrocchie e con gli enti pubblici.

Nella riscoperta continua di questa vicinanza l’obiettivo primario resta quello di non lasciare indietro nessuno, facendo attenzione ad ogni bisogno, necessità e preoccupazione. Proprio per queste ragioni, si sta riorganizzando l’Emporio Solidale, uno spazio dedicato agli indumenti e agli accessori di abbigliamento donati alla Caritas diocesana. Nato 3 anni fa, da qualche mese i volontari in esecuzione penale esterna, nell’ambito proprio del progetto di accompagnamento alle persone che svolgono misure alternative alla detenzione “La Rete Aperta”, insieme agli operatori e ai volontari Caritas, stanno lavorando per rendere i locali dell'Emporio sempre più simili ad un negozio. L'idea è quella di accogliere le persone che arrivano in uno spazio piacevole ed inclusivo, aiutandole nella scelta con veri e propri consigli. E’ possibile portare abiti usati “di stagione” che non si indossano più ma in buono stato, aiutando così chi vive un momento di difficoltà, nei seguenti giorni ed orari: il mercoledì pomeriggio dalle ore 15 alle 18 e il giovedì mattina dalle ore 10 alle ore 12. Inoltre la Caritas diocesana ha anche lanciato un contest per ideare e realizzare un nuovo logo che possa rappresentare al meglio i suoi principi e scopi di promozione di forme nuove di carità che favoriscano lo sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace. E’ possibile inviare entro venerdì 30 aprile alle ore 12 alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. un disegno o un lavoro grafico che si basi su parole-chiave come "solidarietà", "gratuità", "servizio" e "accoglienza". In palio al vincitore, oltre che la soddisfazione di aver creato la “griffe” che rappresenterà dovunque la nostra Caritas diocesana, una delle box-regalo speciali del laboratorio di pasticceria sociale DolceMente della cooperativa sociale di comunità iCare.

 

 
 

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