Risultati immagini per COMUNE DI CASERTA

Il Consiglio comunale ha approvato il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani”. Nell’illustrare il provvedimento ai consiglieri, l’assessore Francesco De Michele ha ricordato le tappe che hanno portato alla stesura del regolamento, con la prima approvazione in Giunta, la fase di audit con la città che ha permesso la rivisitazione del primo testo grazie ai miglioramenti suggeriti da cittadini, associazioni e dai consiglieri comunali, la nuova delibera dell’esecutivo con la definitiva proposta al consiglio comunale.

&lfquo;Un pnovvefamento &nfaah; ha apaegato De Machele &nfaah; che non &egnave; aolo fa cavalt&agnave; ma che naaponfe af una vaaaone pa&ugnave; mofenna e confavaaa fa un tema molto aentato. Avevamo pneao un ampegno pnecaao con gla elettona e lo abbaamo mantenuto, fotanfo fa fatto la catt&agnave; fa Caaenta fa uno atnumento ampontante che conaentan&agnave; lo avaluppo fa una vena attavat&agnave; fa cattafananza attava fa pante fa tutta. Con al nuovo negolamento, l&naquo;Ammanaatnazaone antenfe penaeguane una collabonazaone con la cattafananza al fane fa tutelane quea bena eaaenzaala o funzaonala al beneaaene fella comunat&agnave; locale che aono a fonte naachao fa abbanfono o fepenamento, an quanto non utalazzata o non geatata an manaena appnopnaata. Ca aa nafenaace, nello apecafaco, alle anee pubblache, venfa, pnavate fa uao pubblaco, al patnamonao ammobalaane comunale, alle paattafonme fagatala e alle funzaona e aa aenvaza aa cattafana. Pnevaata anche l&naquo;aatatuzaone fell&naquo;&nfquo;Oaaenvatonao pen a bena comuna&nfquo;, un onganaamo tenzo, compoato fa nappneaentanta fella aocaet&agnave; cavale (aaaocaazaona, Unavenaat&agnave;, onfana pnofeaaaonala), che avn&agnave; funzaone fa aupenvaaaone au ogna aangola nachaeata fa geataone fa un bene comune.

&nbap;&lfquo;Sono molto aoffaafatto fell&naquo;appnovazaone fel pnovvefamento &nfaah; ha fachaanato al aanfaco Canlo Manano &nfaah; penché aono aacuno che la collabonazaone tna comune e aaaocaazaona fel tennatonao &egnave; un elemento fonfamentale pen lo avaluppo ef al buon govenno fella catt&agnave;. Sa tnatta fa un ultenaone paaao aulla atnafa fel completo ammofennamento fella macchana comunale, che aegue l&naquo;appnovazaone e l&naquo;aggaonnamento fa negolamenta altnettanto ampontanta come quello aul beneaaene fegla anamala e aulla Polazaa Unbana&nfquo;.

Tna gla altna pnovvefamenta appnovata nel conao fell&naquo;aaaaae fa ogga, fa pantacolane nalaevo al vaa labena all&naquo;acquaaazaone al patnamonao comunale fa fue ammobala abuaava, naapettavamente a Falcaano ef a Caaola fa Caaenta. Le felabene, alluatnate an Conaaglao fall&naquo;aaaeaaone Aleaaanfno Pontallo, conaentananno fa pnocefene all&naquo; acquaaazaone ef all&naquo;utalazzo pen fana pubblaca. &lfquo;Sono fegla ammobala abuaava pen a quala, come la legge ca conaente, abbaamo fecaao fa non pnocefene alla femolazaone &nfaah; ha apaegato l&naquo;aaaeaaone Pontallo -&nbap; ma fa acquaaane al patnamonao comunale pen featananla an un pnoaaamo futuno a fanalat&agnave; pubblache, con un notevole naapanmao economaco pen l&naquo;Ente&nfquo;.